Horcynus Lab Festival, Messina

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Bejn is-26 u t-28 ta’ Settembru 2018 kont il-Parco Horcynus Orca, Capo Peloro, Messina, biex nieħu sehem fl-Horcynus Lab Festival ma’ operaturi soċjali u kulturali fit-tielet settur mill-Italja, Franza, l-Eġittu, u Spanja. Din il-konferenza internazzjonali kienet ispirata, fost l-oħrajn, mill-ideat tal-filosfu Edgar Morin u mill-ħidma tal-Fondazione di Comunità di Messina li tmexxi, fost l-oħrajn, il-Parco Horcynus Orca, f’Capo Peloro, Messina. Il-ħidma tal-Fondazzjoni hija fil-qasam soċjali u kulturali

Il-Ħamis 27 u l-Ġimgħa 28 kien hemm “Workshop Internazionale – Messina, Parco Horcynus Orca” dwar l-ekonomija soċjali fil-Mediterran. Il-Ġimgħa 28, Nathalie Grima tkellmet dwar il-qagħda ġenerali fil-qasam tal-ħidma soċjali f’Malta, l-isfidi ewlenin li qed tiffaċċja s-soċjetà Maltija u l-ħidma li titwettaq fiċ-ċentri tal-LEAP f’Malta.

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Nathalie Grima u Gaetano Giunta, segretarju tal-Fondazione di Comunità di Messina
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Nathalie Grima twieġeb il-mistoqsijiet tal-parteċipanti
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Il-parteċipanti tal-Workshop Internazzjonali

Jien tkellimt dwar il-Festival Mediterranju tal-Letteratura ta’ Malta organizzat minn Inizjamed u l-mod kif jilħaq setturi differenti tas-soċjetà, fosthom l-anzjani fir-Residenza San Vinċenz de Paul u t-tfal fl-iskejjel tas-sajf. Tkellimt ukoll dwar xi jfisser il-Mediterran għall-Festival, spazju kulturali u uman li fih jiltaqgħu kulturi u lingwi differenti.

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Torre Faro, Capo Peloro, Messina
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At Torre Faro in Messina with longtime friends Biagio Guerrera of SabirFest and Massimo Barilla of Horcynus Lab Festival and writer Eric Ngalle Charles from Wales/Cameroon. Friendship, literature and Literary Europe Live Plus co-funded by the EU’s Creative Europe programme brought us together in Messina on 28.9.18.
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Ma’ Eric Ngalle Charles minn Wales/Kamerun
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Ma’ Biagio Guerrera ta’ SabirFest u Massimo Barilla ta’ Horcynus Lab Festival 27.9.18, ilkoll involuti fil-proġett Literary Europe Live Plus ma’ Literature Across Frontiers

Dawn ir-ritratti ttieħdu minn fotografu Gaetano Rallo waqt pawża mill-ħidma tal-konferenza. F’idejja għandi l-ktieb Isole ta’ Jean Grenier, b’daħla ta’ Albert Camus, f’edizzjoni ta’ Mesogea.

Dan huwa l-ktieb li għandi f’idi

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Venite a scoprire l’uomo che scoprì Albert Camus […] Senza le spore intellettuali seminate da Grenier non ci sarebbe stato forse il «pensiero mediterraneo» di Camus. […] Ma non si riduce ai confronti con l’allievo più famoso l’interesse dell’opera di Jean Grenier, e in particolare di Isole(del 1933, che tanto impressiono Camus) e Ispirazioni mediterranee (1941, il titolo è “scippato” a Paul Valéry) ora pubblicati dall’interessante casa editrice messinese Mesogea. […] Nel Mediterraneo di Grenier (come in quello di Camus) ogni posto rimanda a un altro, scatena la nostalgia di altri luoghi e di epoche non vissute. Quasi l’ailleurs, l’altrove rimbaudiano: «ho cominciato a vivere» rifletteva Grenier «solo nel momento in cui ho capito che esisteva altro, altro da tutto ciò che mi circondava – o piuttosto mi soffocava». […] «Alcuni vogliono che la vera Algeria sia quella dei Romani, altri quella degli Arabi, altri ancora quella degli artigiani turcomanni e dei pescatori siciliani. Hanno tutti ragione; e tutti dimenticano qualcosa… Questo paese non appartiene a nessuno e accoglie tutti. Per tutti ma di nessuno». Marco Cicala da «Il Venerdì» di «Repubblica», 23 Aprile 2004


Horcynus Lab Festival

Hosted by Fondazione di Comunità di Messina and FONDAZIONE HORCYNUS ORCA

Dal 25 settembre al 5 ottobre, tra Mirabella Imbaccari e Messina, le principali reti internazionali dell’economia sociale e della finanza etica incontrano i territori del bacino euro mediterraneo impegnati a sperimentare processi di trasformazione.

La Fondazione di Comunità di Messina e la Fondazione Horcynus Orca, in collaborazione con REVES, la Rete Europea delle Città e delle Regioni per l’Economia Sociale, organizzano in Sicilia, tra Mirabella Imbaccari (Ct) e Messina, “Metamorfosi”, un progetto dell’Horcynus Lab Festival, declinazione internazionale della nuova architettura dell’Horcynus Festival.

Dal 25 settembre al 5 ottobre, “Metamorfosi” è occasione di incontro tra le principali reti mondiali dell’economia sociale e della finanza etica e i territori di eccellenza dei paesi sulle due sponde del Mediterraneo che già sperimentano uno sviluppo responsabile sul piano sociale, culturale e ambientale. “L’obiettivo – spiega il segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina, Gaetano Giunta – è ribadire la necessità di costruire, a partire in questo caso dalla Sicilia e da Messina, cooperazioni strategiche per promuovere e condividere processi di trasformazione del pensiero e delle pratiche socio-economiche, dei sistemi di istruzione e conoscenza, dei modelli produttivi e di consumo, delle politiche energetiche, così come dei modelli di governance locale e globale che possano generare alternative al paradigma socio-economico dominante, basato su un approccio essenzialmente utilitaristico, causa di disarmonie e contraddizioni quali un aumento catastrofico della diseguaglianza, distruzione dilagante delle risorse naturali e socio-relazionali e uno sconvolgimento climatico epocale”.

In questa prospettiva la Fondazione di Comunità di Messina ha da tempo avviato un cambiamento statutario per trasformarsi nella Fondazione delle Comunità delle Periferie del Mondo, cioè, in un cluster di Fondi territoriali destinati a sostenere, oltre che nell’area dello Stretto di Messina, in modo durevole, policy di trasformazione e di sviluppo umano sostenibile in diversi territori della sponda sud del Mediterraneo e in altre aree del sud del mondo come Cuba. Come sempre, l’Horcynus Festival accompagna e sostiene le visioni e le strategie della Fondazione di Comunità. Per questa ragione ha scelto di modificare la propria architettura ri-strutturandosi in tre articolazioni: l’Horcynus Lab Festival, l’Horcynus Social festival e l’Horcynus Educational festival.

“La prima articolazione – prosegue Gaetano Giunta – ogni anno, a partire dalla presente edizione, raccoglierà fra i diversi nodi dei cluster territoriali d’eccellenza esperienze, pratiche, paradigmi e prototipi tecnologici, sociali ed economici esplicitamente orientati a sperimentare processi di trasformazione e metamorfosi sui rispettivi territori: in termini più poetici – conclude Giunta – si direbbe che raccoglierà i diversi nodi di sistemi locali che stanno consapevolmente cercando terre future”. La ricerca parallela di produzioni culturali originali è giustificata dalla convinzione che le estetiche (arti visive e cinema) più di ogni altro sapere umano hanno la capacità di anticipare visioni, bisogni e desideri dei popoli. L’Horcynus Social Festival e l’Horcynus Educational Festival hanno invece il compito di massimizzare l’impatto sociale ed educativo delle ricerche e delle sperimentazioni culturali e socio-economico-ambientali. L’Horcynus Social Festival è finalizzato a diffondere le idee nuove e le pratiche di sviluppo umano attraverso produzioni culturali e cinematografiche originali, con particolare attenzione alle periferie più estreme. L’Horcynus Educational Festival, infine, opererà in collaborazione con le principali agenzie educative e supporterà i processi di conoscenza e di condivisione dei giovani attorno agli snodi contemporanei più significativi e urgenti.

Nel programma di “Metamorfosi”, tra le principali sezioni, l’Omaggio a Jens Nillson, con il seminario di studi dedicato al co-fondatore e primo presidente di REVES ed Europarlamentare, in programma a Mirabella Imbaccari, presso Palazzo Biscari, il 26 settembre; il workshop internazionale di Messina del 27 e del 28 settembre, che prende il titolo del Festival, “Metamorfosi”, finalizzato all’istituzione di Semer, la scuola euro-mediterranea di economia etica, di bellezza e di pace, quale strumento strategico a sostegno dello sviluppo umano di territori del bacino del Mediterraneo e della connessione tra essi; la sezione dedicata alla presentazione di prototipi e azioni di innovazione sociale, orientati a sperimentare processi di trasformazione nei territori; gli eventi speciali, tra cui si segnala il 29 settembre alle 10.30, presso il Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, il workshop sulla bozza di legge sul budget di salute a cura della Fondazione di Comunità di Messina e della rete Res-Int, coordinato da Francesco Marsico di Caritas Italiana, con la partecipazione del Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Prof. Gaetano Silvestri; gli incontri tra partenariati, con il gruppo di lavoro per lo sviluppo di nuovi strumenti di finanza etica, cui partecipano MECC s.c. e SEFEA IMPACT s.g.r. e quello sul progetto “Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia”.

Infine, in continuità con le proposte dell’Horcynus Festival, la doppia sezione cinematografica, “Mare di Cinema Arabo” e “Arcipelaghi della Visione”, quella teatrale “Migrazioni tra terra e mare” con la consegna, il 30 settembre, del premio Horcynus Orca 2018 a Mimmo Cuticchio e, infine, per “Musica Nomade”, il concerto Fingerprint presso il Museo Macho di Capo Peloro.

Scarica il programma completo a questo link
http://www.fdcmessina.org/index.php/2018/09/23/horcynus-lab-festival-cooperazioni-strategiche-per-generare-metamorfosi/


 

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